26/06/2008

Festa di Pietro e Paolo

Festa dei Ss. Pietro e Paolo (June 29) Festa dei Ss. Pietro e Paolo (June 29) Oggi celebriamo la Festa di Pietro e Paolo, colonne e fondamento della fede della Chiesa. Pietro è la roccia sulla quale Cristo ha voluto edificare la sua Chiesa, la sua comunità e a lui affida le Chiavi del Regno. Paolo ha ricevuto il compito di diffondere la Parola di verità, il vangelo, fino ai confini della terra, per questo è chiamato: "l'Apostolo delle genti". 

 

Ogni Festa, è una buona occasione per noi, per rinnovare la nostra fede cristiana. Quest’ anno ricordiamo specialmente San Paolo a circa duemila anni dalla sua nascita. Ieri Benedetto XVI ha aperto l'anno di giubileo che segna questo importante  anniversario con una celebrazione nella Basilica di San Paolo Fuori le mura a Roma. 

Quando pensiamo ai due grandi apostoli Pietro e Paolo, troviamo che  molti aspetti sono comuni. Pietro e Paolo sono diversi per istinto e per natura, ma identici nell'amore a Cristo e alla Chiesa. A tutti e due viene cambiato il nome: Simone sarà chiamato Pietro, Saulo sarà chiamato Paolo. Tutti e due incontrano Cristo risorto: Pietro sulle sponde del Giordano e al Lago Tiberiade, Paolo sulla via di Damasco. Tutti e due sono sedotti da Cristo e per Lui daranno la vita nel martirio avvenuto a Roma. Due santi, potremmo dire, che non stanno mai fermi. Uomini come noi, con tante debolezze, paure, capaci di tradimenti, ma che hanno piena fiducia in Cristo. E Gesù si fida di loro. Nel vangelo possiamo vedere, Pietro dovrà ripetere per tre volte il suo amore. Paolo ripeterà infinite volte che lui, persecutore, è diventato apostolo solo per grazia. Parlando di Pietro e Paolo, potremmo parlare della loro grandezza e santità, ma potremmo anche parlare della loro debolezza e dei loro peccati, e scopriremo che è la stessa cosa, perché è proprio la bontà e la misericordia del Signore che cambia loro il cuore e li trasforma fino a farli diventare, da peccatori, grandi santi e la loro vita sarà consumata in un amore umile e appassionato al Signore Gesù.  

Uomini deboli, peccatori, trasformati dalla misericordia del Signore e dalla forza del suo Spirito, hanno dato la vita per il Signore e hanno posto le basi della comunità cristiana, la Chiesa, destinata a diffondersi in tutto il mondo. Quella di Pietro e Paolo è la nostra umanità riscattata; anche noi non dobbiamo mai scoraggiarci di fronte alle debolezze, ma possiamo sempre rinnovare il nostro amore al Signore. Due Apostoli diversi, entrambi colonne fondamentali della Chiesa, garanti dell'unità della Chiesa. 

E' questa una giornata che ci aiuta a rinnovare e a rifondare la nostra fede. La fede cristiana cattolica, non è semplicemente una fede in Dio o in Cristo ma è anche fede nella Chiesa: diciamo nel Credo: "Credo la Chiesa, una santa, cattolica, apostolica". E' nella Chiesa che noi abbiamo il rapporto autentico con Cristo unico salvatore e con Dio, il Padre, che Cristo ci ha rivelato. E' una giornata che ci richiama la nostra presenza attiva e la nostra responsabilità nella Chiesa, perché sia sempre più "comunione" al suo interno e sia sempre più "missione" nel mondo di oggi. E' una giornata che ci dà l'onore ci collaborare con il S. Padre nella carità e nell'impegno verso i tanti poveri della terra, ai quali dobbiamo far giungere un segno concreto di Dio che è Amore e Provvidenza verso tutti i suoi figli. Amen. 

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10:45 Scritto da: jacobenny in Pensiero | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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Complimenti per il tuo nuovo Blog.

Scritto da: Giorgio | 26/06/2008

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